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Notizia 09/01/2020

ANNO NUOVO, CARTELLA ESATTORIALE VECCHIA


…E SE FOSSE FUORI TERMINE? NULLA SARA’ DOVUTO!







L’Agenzia delle Entrate-Riscossione, con una nota del dicembre scorso, avevo comunicato che avrebbe “congelato” le cartelle durante le festività natalizie, sospendendo l’attività di notifica degli atti dal 24 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020, con l’obiettivo di evitare disagi ai contribuenti in questo periodo particolare dell’anno..

Ma dal 7 gennaio ha ripreso l’attività di notifica a pieno ritmo ….e noi con lei per verificare la correttezza degli atti notificati. Quindi attenzione: molte cartelle sono state notificate già fuori termine e quindi nulla è dovuto!

Ricordiamo a tutti che esistono i termini di prescrizione e di decadenza che tutelano il contribuente e che l’Agenzia entrate riscossione deve rispettare perché la notifica sia valida ed efficace.

Il termine di DECADENZA, è l’intervallo di tempo massimo che deve intercorre tra l’iscrizione a ruolo del debito e la notifica della cartella.
Il termine di PRESCRIZIONE, è l’intervallo di tempo massimo che deve intercorrete tra la nascita del credito in capo all’amministratore (ovvero l’anno entro il quale il tributo o l’imposta dovevano essere pagate) e la notifica della cartella.

I termini di decadenza sono diversificati a seconda del tributo o dell’imposta (per fare alcuni esempi: bollo auto deve essere chiesto entro 3 anni dall’iscrizione a ruolo del tributo, multe stradali entro 2 anni dall’iscrizione a ruolo, ici imu tasi e tari entro 3 anni da quello in cui l’accertamento è divenuto definitivo), così come sono diversificati i termini di prescrizione (10, 5 o 3 anni in ragione della tipologia di imposta o tributo).

Non è facile districarsi tra questi termini e l’Associazione amico del consumatore è al vostro fianco per aiutarvi a comprendere se le pretese dell’Agenzia di riscossione siano legittime (e quindi valutare eventuale istanza di rateizzazione prima del pagamento) oppure no (e quindi provvedere con istanza di annullamento, sgravio e se, del caso, ricorso innanzi all’autorità).

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☎️chiamaci 331 94 60 534
oppure vieni a trovarci allo sportello “Amico” tutte le mattine dal MARTEDI’ al VENERDI’ dalle 9.30 alle 13.

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Notizia 08/01/2020

RC AUTO FAMIGLIARE, I PREZZI SCENDONO, MA NESSUNO TE LO DICE....






Cari consumatori con il Decreto Milleprororghe pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 305 del 30 dicembre 2019, in arrivo un'altra buona notizia “per le vostre tasche”.

Dal 16 febbraio di quest'anno, con l'estensione della legge Bersani, entrerà in vigore la nuova Rc auto familiare.

In pratica a tutti i componenti del nucleo familiare possessori di auto, moto, scooter, furgoni, la compagnia assicurativa dovrà assegnare la classe di merito più vantaggiosa del componente del nucleo familiare, risultante dall'attestato di rischio.

SI POTRA' BENEFICIARE DELLA NORMA SIA SULLE NUOVE POLIZZE CHE SU QUELLE GIA' ATTIVE.

Vediamo le condizioni:
- assicurarsi tutti con la stessa compagnia,
- assenza di sinistri negli ultimi 5 anni, indicato dall'attestato di rischio, da parte del titolare della miglior classe di merito,
- per le polizze già attive tale beneficio potrà essere richiesto in fase di rinnovo alla scadenza della polizza.

Quindi carissimi se da febbraio, al rinnovo della polizza assicurativa, vi imbatterete in assicuratori “un po' sbadati” …... voi non fatevi trovare impreparati, sfruttate la polizza Rc auto familiare !

L'Amico del Consumatore è sempre a vostra disposizione per informarvi, tutelarvi, assistervi nel groviglio della quotidianità.

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Notizia 08/01/2020

PROROGA AL 31 DICEMBRE 2021 DELLA TRANSIZIONE VERSO IL MERCATO LIBERO DELL'ENERGIA







MERCATO TUTELATO ....ULTERIORE RINVIO PER LA TRANSIZIONE VERSO IL MERCATO LIBERO DELL'ENERGIA

Per le forniture di luce e gas, come da "Decreto Milleproroghe" pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2019, il MercatoTutelato, le cui tariffe sono stabilite secondo il tariffario del garante ARERA, resterà in vigore fino al 31 dicembre 2021.

L'Amico del consumatore, da bravo grillo parlante, ti consiglia di controllare attentamente la tua bolletta.

Non avere fretta di passare al Mercato Libero, allettato da “apparenti” tariffe convenienti che ti vengono proposte da venditori dalla parlantina fluente sull'uscio della tua casa o da operatori di call center, che certo non sono consulenti indipendenti.

Attenzione, a volte le tariffe che ti propongono sono più convenienti solo per il periodo iniziale, allo scadere del quale il gestore è “libero” di modificarle secondo il “suo” tariffario e se tu vuoi continuare ad avere condizioni più favorevoli potresti essere costretto a cambiare nuovamente gestore.

L'Amico del consumatore ti assiste per ogni dubbio al riguardo e fare … luce!


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Notizia 07/01/2020

MAXI CONGUAGLI LUCE, ACQUA, GAS ….STOP A BOLLETTE ASTRONOMICHE







Consumatori, anno nuovo buone notizie per voi.

Finalmente anche per l'acqua da quest'anno i conguagli potranno essere retroattivi di 2 anni e non più di 5.

La legge di Stabilità 2018 (legge 209/2017) vieta ai fornitori, per le bollette di acqua, luce e gas, di pretendere conguagli per consumi avvenuti più di due anni prima.

Il beneficio per i consumatori si è avviato gradualmente, infatti ha interessato prima le forniture di energia elettrica a partire da marzo 2018, poi quelle di gas a partire dal 1 gennaio 2019 ed ora anche quelle di acqua a partire dal 1 gennaio 2020 e riguarda tutte le componenti della fattura.

L'Autorità per l'Energia (ARERA) precisa:
“poiché la prescrizione ha ad oggetto il diritto di credito relativo ai corrispettivi dei contratti ivi previsti, la medesima prescrizione non può che operare a tutte le componenti esposte nelle suddette fatture, siano esse componenti fisse o variabili, a condizione che, ovviamente, la fatturazione o il ricalcolo si riferiscano a periodi risalenti a più di due anni”.
Se i conguagli sono riferiti a periodi superiori a due anni l'utente ha diritto alla sospensione del pagamento, in attesa delle dovute verifiche, ed al rimborso (entro 3 mesi) dei pagamenti prescritti.

Questa norma coinvolge oltre le utenze domestiche anche le microimprese ed i professionisti.

L'Amico del consumatore ti aspetta per chiarimenti ulteriori e/o necessità e ti RICORDA che le bollette “astronomiche” si possono evitare controllando sempre il dettaglio dei consumi e comunicando l'autolettura.

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Notizia 27/12/2019

“OFFERTE WINBACK” : WIND TRE E VODAFONE NUOVAMENTE SANZIONATE PER 9,3 MILIONI DI EURO


Ebbene si, piovono ancora multe sui gestori telefonici per scorrettezze commerciali ai danni dei consumatori che avevano convinto a ritoranre con loro.

Le offerte winback “apparentemente” erano offerte “personalizzate” inviate da Wind-Tre e Vodafone, a partire da giugno 2018, ai clienti che avevano deciso di cambiare operatore.

Per i consumatori che hanno deciso di aderire più che un “bentornato” è risultato essere "un amaro boccone".

I due gestori telefonici in questione, per rifidelizzare i clienti persi, hanno inviato frequenti SMS mettendo in risalto le offerte del piano tariffario ma omettendo completamente i costi ed i vincoli di fruizione delle offerte tra cui i costi di attivazione, il costo della SIM, i vincoli contrattuali sulla durata minima e le penali per il recesso anticipato.

I servizi a pagamento attivati agli IGNARI utenti (e quindi senza il loro consenso) sono:

per VODAFONE:
- i GB di Riserva
- Rete sicura
- Smart Passport+.

Per WIND TRE:
- segreteria telefonica
- Ti Ho Cercato
- ricevuta di ritorno SMS
- 4GLTE per i servizi a marchio TRE.

In tali condotte l'AGCOM ha rilevato violazioni dell'art. 22 del Codice del Consumo, dove Wind-Tre e Vodafone hanno negato un'informativa chiara e completa al consumatore impedendo, allo stesso, di scegliere i servizi a cui aderire in fase di sottoscrizione (ci sono stati consumatori che hanno riferito di aver subito addebiti di € 20-30 all'attivazione).

Di seguito il link con i provvedimenti dell'AGCOM
https://www.agcm.it/media/dettaglio?id=27e5ace2-addc-4b3b-b4a1-a43eff22356epo

Se sei tra i clienti “rientrati” con le offerte “Winback” ti aspettiamo per valutare la possibilità di essere risarcito.

L'Amico del Consumatore informa, tutela ed opera con i consumatori.






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