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Notizia 07/03/2019

PAY TV - SKY, DAZN .....CHE MAL DI PANCIA


PAY TV - SKY, DAZN .....CHE MAL DI PANCIA





L'Antitrust ha ravvisato possibili scorrettezze di SKY ITALIA SRL e di PERFORM INVESTMENT LIMITED e PERFORM MEDIA SERVICES SRL (ovvero Gruppo Perform con nome commerciale DAZN) nei confronti degli abbonati relativamente ai pacchetti calcio delle partite per la stagione 2018-2019 per:

- presunte pratiche commerciali scorrette,

- possibili violazioni dei diritti dei consumatori,

- pubblicità ingannevole.

Regola fondamentale, SEMPRE, prima di sottoscrivere un abbonamento è consigliabile leggere attentamente anche i termini per il recesso anticipato (interrompere il contratto prima della scadenza naturale) o per la disdetta (quando non vogliamo rinnovare il contratto al momento della scadenza).

Recesso o disdetta sono i momenti in cui l'assidua assistenza, presente al momento della sottoscrizione del contratto, diventa latitante. In entrambi i casi è necessario inviare Raccomandata A/R entro 30 giorni prima della scadenza naturale.

ATTENZIONE ON LINE PUOI ATTIVARE PACCHETTI MA NON DISDIRLI!

Arriviamo ora al “MAL DI PANCIA”
SKY per i clienti già abbonati al “pacchetto calcio”: il pacchetto calcio, con l'arrivo di Dazn che ne ha acquistato il 30% , prevede solo la visione del 70% delle partite.

La condotta di SKY potrebbe rilevare “atteggiamenti aggressivi” in quanto i contratti si rinnovano automaticamente MA Sky, “distrattamente” o “furbescamente” a voi la scelta,

- non ha comunicato il cambio dell'offerta determinato da un ridimensionamento del numero di partite trasmesse,

- ha lasciato invariato il prezzo dell'abbonamento,

- mancanza di consenso del cliente (art. 65 Codice del Consumo) a Sky essendo cambiata l'offerta “pacchetto calcio” doveva essere stipulato un nuovo abbonamento con un prezzo inferiore.

Ciò lede il diritto del consumatore.

A tal proposito si delineano gli estremi per una disdetta a costo zero, OVVERO PER UNA RIDUZIONE DI PREZZO/INDENNIZZO


DAZN qui le criticità sono :

- mancata o parziale fruizione del servizio,

- emissione fattura non giustificata,

- mancata trasparenza contrattuale.

Il gruppo Perform (Dazn) non ha evidenziato a dovere i limiti tecnici che impediscono la completa fruizione del servizio. Nello slogan le parole “DOVE VUOI, QUANDO VUOI” inducono a pensare che la visione è garantita in casa ma anche fuori, invece sono state tante le lamentele per visione difficoltosa dovute a problemi tecnici in quanto non tutte le zone sono sufficientemente coperte dal servizio.

Altro trabocchetto si nasconde dietro le parole: “1 mese gratuito” “senza contratto”.

Il cliente, in realta', con l'iscrizione per la fruizione del mese gratuito crea un account stipulando, inconsapevolmente, un contratto che prevede il rinnovo automatico dell'abbonamento al servizio se non viene inviato il recesso nei tempi previsti dal contratto stesso. Inoltre comporta l'accettazione dell'addebito automatico del pagamento dell'importo per i mesi successivi legato al rinnovo dell'abbonamento sopra descritto (art. 21,24,25 Codice del Consumo).

Per evitare tutto cio' si deve inviare il recesso a mezzo Raccomandata A/R affinchè sia efficace.

ATTENZIONE NON CONFONDERE LA CESSAZIONE DELL'ABBONAMENTO CON IL DIRITTO DI RECESSO

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Notizia 27/02/2019

“MAGGIOR TUTELA” O “MERCATO LIBERO” ACEA ED ENEL MULTATE: ORA VIA AI RIMBORSI!


“MAGGIOR TUTELA” O “MERCATO LIBERO” ACEA ED ENEL MULTATE
ORA VIA AI RIMBORSI!





A dicembre 2018 l'Antitrust ha multato il gruppo Enel ed il gruppo Acea per aver abusato delle loro posizioni dominanti sul mercato, sottraendo gli utenti (a loro insaputa) alle offerte concorrenziali presenti nel settore energetico.

LA SCORRETTEZZA. Dal 2012 al 2017 , entrambi le società, hanno utilizzato le liste dei clienti fidelizzati a “Maggior Tutela” per “traghettarli” con offerte commerciali al “Mercato Libero”. Tale operazione è illegittima ed a totale favore del fornitore.

DANNO INGIUSTO E RISARCIBILE.
Non essere succube di questa condotta illecita, fai valere il tuo diritto. Come affermato dalla Corte di Cassazione (sent. Del 12/12/2017) in questi casi si configura un'ipotesi di danno da condotta anticoncorrenziale che comporta il risarcimento del danno ex art. 2043 a favore del consumatore.

PUOI OTTENERE:
- la nullità del contratto (art. 1418 c.c.) - che porterebbe al rimborso totale della spesa;
- il risarcimento del danno (art. 2043 c.c.) - che comporta il rimborso della differenza tra il prezzo effettivamente pagato e quello che si sarebbe dovuto pagare in condizioni di reale concorrenza.

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Notizia 27/02/2019

FURTO DATI ON LINE? L'ISTITUTO DI CREDITO TI DEVE RIMBORSARE, SE...


FURTO DATI ON LINE? L'ISTITUTO DI CREDITO TI DEVE RIMBORSARE, SE...





Parliamo di phishing (furto dei dati bancari).

Eccola lì la “mail truffaldina” che sembra arrivare, “senza ombra di dubbio”, dalla banca o dall'ufficio postale, ma invece è per carpire i “codici di accesso” del tuo conto corrente.
Parte così da un account illegale l'ordine di un pagamento a tua insaputa – il phising - e ti ritrovi senza soldi !

La banca deve tutelare i suoi clienti e se non lo fa deve risarcirti.
A tal proposito la Suprema Corte ha stabilito che l'istituto di credito ha l'obbligo di fornire la prova che l'ordine di pagamento arrivi dal titolare del conto corrente.
Qualora questa prova non sussista la banca/posta è in difetto e deve pagare di tasca sua.

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Notizia 21/02/2019

CONTRATTI INGANNEVOLI CONCLUSI TELEFONICAMENTE: ANCORA SANZIONI PER LE SOCIETA'


CONTRATTI INGANNEVOLI CONCLUSI TELEFONICAMENTE, ANCORA SANZIONI PER LE SOCIETA'





Questa volta l'Antitrust ha multato per circa € 900 mila le società di teleselling:
– Switch Power srl,
– Prima consulenza,
– Union Srl.
per pubblicità ingannevole (art. 49,52,54 Codice del Consumo).

SI FINGEVANO AL TELEFONO operatori Enel, proponevano contratti migliorativi con la promessa dell'invio dell'offerta a casa per iscritto.

Nei giorni successivi, invece, a casa arrivavano addebiti sul conto corrente per servizi MAI richiesti (€ 130/190 per l'attivazione della fornitura di energia ed €27 una tantum a titolo di consulenza) ed a favore degli operatori sanzionati che nulla avevano a che fare con Enel. La cosa più sconcertante era che gli operatori telefonici spesso avevano già tutti i dati personali del malcapitato – compresi dati bancari.

RIPRENDITI I TUOI SOLDI

Se sei cliente di una delle società sopra o vittima di teleselling contattaci, insieme faremo valere i tuoi diritti.

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Notizia 20/02/2019

FIBRA OTTICA ? NON CI VEDO CHIARO ....


FIBRA OTTICA ? NON CI VEDO CHIARO ....





L'Agcom con delibera (480/18/CONS) HA SANZIONATO la compagnia telefonica TIM con una multa di € 4.800.000 (ma anche WIND, FASTWEB, VODAFONE) per pubblicità ingannevole e omissiva sulle offerte di connessione in fibra ottica (Consiglio di Stato Sez. VI sentenza nr. 27/04/17 nr. 1960).

Viviamo in una società sempre più multimediale e la fibra ottica ha acquisito un'importanza quasi vitale, tutti la vogliamo e le compagnie telefoniche “ad arte” ce l'hanno proposta.
MA quante omissioni negli spot pubblicitari! Da qui nasce l'inganno consapevole di certe compagnie telefoniche ed a scapito del consumatore.

Ma scopriamo i LIMITI non evidenziati ovvero occulti:
- sono state omesse le reali caratteristiche, infatti, per raggiungere la massima velocità occorreva attivare un servizio aggiuntivo a pagamento (informazione che si scopriva nel
momento in cui si segnalava il disservizio),
- limiti di copertura geografica (zone dove la fibra non era ancora arrivata ma veniva pubblicizzata e venduta).
Questa assenza di informazione chiara sulle caratteristiche e la qualità del servizio ha impedito al consumatore di prendere una decisione consapevole sull'acquisto della “fibra” - che fibra non è...

QUINDI, se hai stipulato un contratto “fibra” con questi operatori potresti aver subito un disservizio ovvero un danno dalla mancata correttezza delle informazioni.
Potresti aver diritto al risarcimento danni ovvero potresti risolvere il contratto con il tuo operatore, anche se non ancora scaduto.

Ti aspettiamo per una consulenza sul contratto che hai sottoscritto.

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